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Chiunque volesse collaborare con me come autore oppure comunicando news ed eventi, per far conoscere il Piccolo Popolo, mi scriva!! fairy1962@virgilio.it

Ciao a tutti
Una cosa che forse non ho mai davvero spiegato è il perché di questo blog. Certamente è fatto in modo credo e spero
simpatico, ma quello che voglio dare io è più profondo e serio!
Scrivere del mondo della “elficología”, (un termine coniato dal francese Pierre Dubois nel 1967 per riferirsi allo studio del "piccolo popolo", la magia e gli esseri elementari o guardiani della natura in pratica quelli noti come gnomi, elfi, fate, troll, folletti, uomini selvatici, giganti, etc….) non è cosa semplice se si vuole farlo seriamente, quindi con ricerche su libri e di conseguenza sui luoghi sulla storia e così via… Il mio blog nasce dall’ambizione di far conoscere anche in Italia questa disciplina interessante, di rigore scientifico e diffondere tali studi. L’Italia (come la maggior parte dell’Europa ma non solo) è un paese ricco di spiriti della natura, ma c’è poco interesse e ancor meno ci si crede nella loro esistenza, dal mio punto di vista esistono ma sicuramente in altre dimensioni, visibili solo se e quando vogliono loro!! Ci sono molti casi di avvistamenti di esseri soprannaturali di questo tipo ma pochi lo dicono, spesso per vergogna (si sa parlare di gnomi fa sorridere figuriamoci dire si li ho visti o ci credo…) Sicuramente non siamo l'unico pianeta con la vita, non siamo l'unica specie di ominidi che popolano la terra, anche se alcuni dicono il contrario ... Non siamo soli.



IL BARABAO

Ciaoo popolo fatato
oggi sono malaticcia, un raffreddore..e qualche linea di febbre, ma nonostante tutto non sono stata lontana dal mio bosco incantato, e ho anche cercato qualcosa sui nostri piccoli grandi amici, e tra i miei libroni e libretti ho trovato un esserino interessante e poi essendo veneto mi piace ancor di più!

Chiedo a tutte le dame e cavalieri nonchè agli amici fatati di scrivermi se avessero notizie di questo essere, sarebbero davvero meravigliosi!!!

Ecco cosa si dice sul:

Barabao
Folletto di origine veneta di cui non si hanno più tracce.

Nessuna delle leggende che lo riguardano racconta perché un bel giorno, senza nessuna ragione apparente, decise di abbandonare il mondo degli uomini.

Ancora oggi, però, questa piccola creatura viene evocata dai genitori per far quietare i bambini cattivi.

Le sembianze del Barabao non sono delle più rassicuranti: ha il volto brutto e irto di peli, indossa abiti vecchi e rammendati, ai piedi porta due enormi zoccoli e sulla folta capigliatura inalbera un cappello rosso a cono.

Simile a un gigante in miniatura, il Barabao abitava in campagna e spesso trovava fissa dimora nelle case dei contadini.

Per ricompensarli dell'ospitalità, sovente li aiutava nei lavori più duri della cura dei campi.

Il Barabao era una gran lavoratore e, se veniva trattato con il dovuto rispetto, poteva lavorare anche per giorni interi senza mai fermarsi.

Al contrario, se offeso o maltrattato diventava cattivo e dispettoso.

In provincia di Venezia, il Barabao è chiamato anche Baraban, mentre in quella di Treviso è chiamato Barbarù.
Spero di avervi incuriosito un pochino, e magari invogliato a ricercare notizie storie leggende etc...su di lui!

Vi auguro la buona notte e ricordo che oggi (21 sett) si festeggia Mabon...

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